La collana è il gioiello che definisce per primo la lettura di un look: attira lo sguardo sul décolleté e stabilisce la distanza fra il viso e il resto della figura. Per questo la scelta della lunghezza conta più di qualunque altro dettaglio, e vale la pena affrontarla con un criterio invece che a intuito.
Nel disegno MANA privilegiamo linee continue e pendenti misurati: forme che restino leggibili anche sotto una camicia, che non si impiglino e che permettano la sovrapposizione con un secondo filo. È un'idea di collana quotidiana, pensata per essere portata spesso e non conservata per le occasioni — l'opposto del gioiello che si teme di indossare.
La stratificazione è la tecnica più utile per chi vuole ottenere molti risultati con pochi pezzi. Due o tre catene di lunghezze differenti creano profondità senza appesantire, purché la distanza fra i fili resti costante e un solo elemento abbia il ruolo di protagonista. Una collana più corta appoggiata alla base del collo e una seconda leggermente più lunga con un pendente discreto sono il punto di partenza più versatile.
Il capitolo personalizzazione, sulle collane, è particolarmente naturale: un'iniziale, una data o un simbolo su una superficie piana trasformano un pezzo pulito in un oggetto personale. Le possibilità concrete — superfici incidibili, numero di caratteri, tipo di lavorazione — saranno indicate nelle schede prodotto al momento del lancio, sulla base della documentazione tecnica disponibile.
Il catalogo è attualmente in preparazione: in questa pagina trovi i criteri di scelta e abbinamento che possiamo affermare con certezza. Composizione dei materiali, finiture, misure, peso, disponibilità e prezzi saranno pubblicati nelle singole schede al momento dell'apertura delle vendite.