L'anello è il gioiello più personale, perché si guarda continuamente e perché racconta qualcosa di chi lo indossa anche quando nessun altro lo nota. È anche il pezzo in cui l'errore di misura è più frequente e più penalizzante: un anello che gira o che stringe non viene indossato, per quanto sia bello.
Per questo la prima parte di questa guida riguarda la misura. Il metodo più semplice consiste nell'avvolgere un filo non elastico attorno alla base del dito, misurarne la lunghezza in millimetri e sottrarre quaranta: il risultato è la misura italiana approssimativa. Conviene farlo a fine giornata e a temperatura ambiente, perché le dita cambiano volume con il caldo, il freddo e le ore.
Sul piano del disegno lavoriamo su due registri complementari. Le fedine sottili sono pensate per essere combinate, anche su più dita, e costruiscono una mano ordinata con piccoli accenti. Gli anelli più strutturati, al contrario, funzionano come elemento singolo: una forma sola, lasciata libera, con il resto della mano essenziale.
La personalizzazione, sugli anelli, ha una tradizione lunga: una data, un'iniziale, un segno inciso all'interno o su una superficie piana. Le possibilità effettive dipendono dalla forma e dalla lavorazione di ogni modello e saranno indicate nelle schede prodotto, sulla base della documentazione del fornitore, prima dell'apertura delle vendite.
Il catalogo è in preparazione. In questa pagina trovi criteri di scelta, misura e abbinamento; composizione dei materiali, finiture, misure disponibili, peso, disponibilità e prezzi saranno pubblicati nelle singole schede al lancio.